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CON.GO!

Questa campagna, promossa dal Centro Interculturale Abusuan, l’Associazione Figli della Luce, Kenda Onlus e i Missionari Comboniani di Bari, ha come obiettivo l’invio di un container con materiale utile all’allestimento di una casa di accoglienza per bambini situata in un quartiere di Kinshasa, capitale della Repubblica Democratica del Congo.


Descrizione progetto

A 14 anni di distanza dalla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza celebrata lo scorso
12 Febbraio 2016, nella Repubblica Democratica del Congo oltre il 40% dei decessi dei bambini si verifica
entro il primo mese di vita e oltre il 70% nel primo anno di vita, 1 bambino su 8 muore prima dei cinque
anni, circa 5.000 bambine e bambini soldato, di cui 1/3 sotto i 15 anni, sono arruolati dai gruppi armati
ribelli e dall'esercito, vivendo condizioni di sfruttamento e abuso sessuale.
Per i ragazzi che sopravvivono alla guerra che non hanno riportato ferite o mutilazioni, le conseguenze sul
piano fisico sono comunque gravi: denutrizione, malattie della pelle, patologie respiratorie e dell'apparato
sessuale, inclusa l'AIDS.

Le ripercussioni psicologiche dovute al fatto di essere stati testimoni o aver commesso atrocità, segnano le
loro vite per sempre, seminando senso di panico, incubi, difficoltà nel reinserimento familiare, abbandono
degli studi, prostituzione e vita di strada.

A Kinshasa, città abitata da circa 10 milioni di abitanti e attraversata da esodi rurali e migratori imponenti
da tutta l’Africa, l’Unicef stima circa 14.000 “shegué”: bambini e bambine di strada che sopravvivono di
lavoretti nei mercati, elemosina e piccoli furti, ma spesso anche di prostituzione, attività illegali e altri
espedienti. Orfani di guerra o ex bambini soldato a cui si aggiunge un altro piccolo esercito di 15.000
bambini “sorciers” ossia cacciati dalle famiglie perché accusati di stregoneria, sotto l’influsso di predicatori
ed esorcisti che proliferano nelle baraccopoli.
L’Associazione Figli della Luce – Onlus, in collaborazione con la missione delle Suore Stimmatine in Congo, è impegnata a raccogliere i fondi per la realizzazione di opere e all’attivazione di progetti di solidarietà nel
campo dell’accoglienza, dell’istruzione e della formazione professionale.

Tra questi c’è la costruzione di una casa di accoglienza per 80 bambine e bambini nel quartiere di Kingabwa,
una struttura su due piani il cui costo dei lavori e degli arredi è stimato in circa 360.000$
I lavori della struttura sono stati già avviati grazie alle donazioni raccolte ma occorre tessere una rete molto
più ampia di donatori per trovare i fondi residuali per completare e allestire il centro.
I volontari dell’Associazione sono riusciti ad ottenere un container e a riempirlo di materiale utile
all’allestimento della struttura. Ora si tratta solo di fare un ultimo piccolo sforzo per mandare questo
container a Kinshasa.

Il Centro Interculturale Abusuan, Kenda Onlus e i Missionari Comboniani di Bari hanno raccolto la sfida e
hanno dato inizio ad una campagna di raccolta fondi per coprire le spese di trasporto del container in
Congo.

Anche un piccolo gesto può sostenere il progetto ed ogni contributo può essere prezioso per conseguire l’obiettivo!

Budget preventivo
Costo totale del progetto € 12.000,00
Assicurazione, trasporto, imbarco e sdoganamento container € 9.000
Acquisto materiale per allestimento container € 2.000,00
Sviluppo comunicazione del progetto e spese di gestione € 1.000,00

CON.GO! Mandiamo un container pieno di solidarietà in Congo!
Ricompense
Donazioni superiori a € 20, spilletta con logo dell’iniziativa
Donazioni superiori a € 50, borsa di tela con logo dell’iniziativa
Donazioni superiori a € 100, maglietta nera con logo dell’iniziativa



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