De Correspondent: il sito di news nasce grazie al crowdfunding

Ben 17.601 persone hanno sottoscritto una quota annuale di 60 euro per un giornale online che nascerà a settembre. Succede in Olanda e si tratta di De Correspondent, un progetto nato dall’idea di Rob Wijnberg, ex caporedattore del quotidiano Nrc Next, e Harald Dunnik (fondatore di Momkai) che insieme a un gruppo di giornalisti organizzeranno un sito di news.

L’obiettivo di questa start up è concentrarsi su uno slow journalism, sulle notizie che spesso non vengono trattate dai giornali tradizionali. “E’ incredibile vedere come in tanti hanno sottoscritto la nostra missione per un giornalismo di qualità e sono anche disposti a pagarlo.” afferma Wijnberg.

De Correspondent intende essere una piattaforma indipendente e libera da inserzioni pubblicitarie. Nonostante lo straordinario successo dell’iniziativa, il modello di business che permetterà al progetto di sostenersi in futuro è ancora da definire. Il nuovo prodotto editoriale, molto probabilmente, si sosterrà grazie ad una rete di partnership con fondazioni e organizzazioni.

A 9 giorni dalla chiusura della raccolta finanziamenti, De Correspondent ha già raccolto molto di più di quello che Winjberg e Dunnik speravano. L’obiettivo iniziale, ampiamente superato, era raggiungere i 15mila abbonamenti. Adesso non rimane che trasformare il progetto in realtà.

5 Aprile: Giornata mondiale del crowdfunding

Il 5 aprile 2012 ha segnato un traguardo importante nella storia del crowdfunding: è stato il giorno in cui negli Stati Uniti è stato firmato il JOBS act ovvero una serie di leggi che hanno come obiettivo quello di favorire e regolare il crowdfunding e quindi di aiutare le startup a finanziarsi in modi alternativi, sfruttando le nuove tecnologie.

La Giornata mondiale del crowdfunding è stata istituita per celebrare il mondo del crowdfunding e mostrare quanto sia forte questa comunità a livello globale.

Oggi, 5 aprile 2013, è la giornata giusta per mostrare il proprio supporto a questa comunità in diversi modi:

1) Avviare una propria campagna di crowdfunding
2) Sostenere con una donazione un progetto su qualsiasi piattaforma di crowdfunding
3) Condividere attraverso i social media un progetto da sostenere
4) Postare notizie sul crowdfunding su Twitter usando l’hashtag #globalCFday.

Tutti possiamo fare qualcosa per migliorare l’economia globale o semplicemente rendere realizzabile un sogno!

Per maggiori informazioni: http://globalcrowdfundingday.com/

Fotovoltaico a scuola grazie al crowdfunding

Una classe di bambini di quarta elementare di Durham, North Carolina, ha recentemente lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter per rendere la propria aula alimentata al 100% da energia solare. “Our Solar Powered Classroom”, cioè “La nostra aula ad energia solare”, ha superato il proprio obiettivo raggiungendo più di 7 volte l’importo richiesto. La classe ha dichiarato che i fondi aggiuntivi saranno utilizzati per l’acquisto di un sistema più grande, che potrà rivendere energia elettrica alla comunità.

La classe di Aaron aveva da poco cominciato a studiare gli usi moderni dell’energia e dei sistemi che la forniscono. La classe si è rivelata molto interessata all’energia solare e così ha deciso di creare il proprio sistema di pannelli solari.

“Noi crediamo nel sole e vorremmo raccogliere fondi per ottenere il denaro sufficiente per comprare dei pannelli solari per la nostra aula in modo da non dover utilizzare l’elettricità dalla centrale elettrica. Abbiamo fatto delle ricerche sulla quantità di energia elettrica che usiamo per alimentare la nostra aula in modo da sapere di quanti pannelli solari abbiamo bisogno e quanto costerebbe. Siamo davvero felici di poter insegnare al di fuori della nostra classe, agli altri nella nostra scuola e alla comunità, il potere dell’energia solare.” – Aaron

Crowdfunding: consultazione di Consob sul regolamento

Consob ha pubblicato oggi il documento di consultazione sul nuovo regolamento in materia di crowdfunding, la raccolta di capitali di rischio da parte di imprese start up innovative tramite portali on line. La consultazione si chiude il 30 aprile prossimo.

Con ciò viene data esecuzione alla delega contenuta nel “decreto crescita bis” (articolo 30 del decreto legge n. 179 del 18 ottobre 2012), che assegna alla Consob il compito di emanare la disciplina regolamentare di attuazione della norma con cui il Legislatore ha inteso favorire l’accesso al pubblico risparmio da parte delle start up tramite portali on line.

In linea con la ratio della disciplina primaria e tenuto conto anche delle esperienze registrate in altri Paesi, la proposta di regolamento si propone di agevolare l’attività dei gestori dei portali on line al fine di favorire la raccolta di capitali di rischio da parte delle start up innovative, garantendo comunque ai piccoli risparmiatori che aderiscano alle iniziative di crowdfunding un livello di tutela sostanzialmente equivalente a quello assicurato alla clientela retail dagli intermediari autorizzati alla prestazione di servizi di investimento.

In tal senso, il regolamento in consultazione prevede a carico del gestore specifici obblighi informativi nei confronti del pubblico in merito alle offerte relative alle singole start up al fine di consentire l’assunzione di consapevoli scelte di investimento. Lo stesso regolamento disciplina le misure che i predetti gestori dovranno assicurare nella fase di raccolta degli ordini dagli investitori e di successiva trasmissione agli intermediari autorizzati. La proposta regolamentare prevede che i “presidi MiFID” a tutela degli investitori trovino applicazione nella fase in cui gli intermediari (banche e imprese d’investimento) eseguono gli ordini ad essi trasmessi dai gestori dei portali.

Con riguardo ai clienti retail il regolamento prevede inoltre da un lato che l’offerta sia sottoscritta per almeno il 5% da particolari categorie di investitori professionali e dall’altro che – in caso di passaggio di controllo di una start up – i sottoscrittori di minoranza abbiano, per un periodo individuato nello statuto, diritto di recesso dalla società ovvero il diritto di vendere le proprie partecipazioni alle stesse condizioni alle quali viene trasferita a terzi la partecipazione di controllo.

Al fine di contenere gli oneri amministrativi a carico dei gestori, la proposta prevede la completa dematerializzazione dei flussi informativi relativi ad autorizzazioni e vigilanza.

Il documento di consultazione è disponibile sul sito www.consob.it.

Capacity SUD: ciclo di laboratori sul Project Cycle Management

Ha preso avvio il 26 marzo 2013 il ciclo di Laboratori Project Cycle Management (PCM) “Una metodologia europea per migliorare le capacità di progettazione delle amministrazioni pubbliche”. Le attività sono organizzate da Formez PA nell’ambito del progetto, finanziato dal Programma Operativo Nazionale “Governance e Azioni di Sistema” (PON GAS), Capacity SUD Linea A.2 – PROGETTARE.

I laboratori si rivolgono alle amministrazioni pubbliche locali delle Regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e agli attori locali interessati, con l’obiettivo di migliorare le loro capacità di programmazione e progettazione specialmente in vista della programmazione europea 2014 – 2020.

La finalità è di facilitare ai destinatari l’accesso ai finanziamenti europei migliorando l’efficacia dei loro progetti e dei processi decisionali attraverso la partecipazione degli attori locali, la loro interazione e la valorizzazione dei loro contributi.

L’approccio proposto del PCM – strumento promosso dalla Commissione Europea per la definizione di progetti di qualità – si ispira all’idea che sia opportuno progettare sin dall’inizio sulla base delle reali esigenze dei destinatari e che tale risultato si ottenga con il coinvolgimento degli attori locali. Il PCM utilizza la metodologia Goal Oriented Project Planning (GOPP) divenuta lo standard nell’ambito della progettazione comunitaria.

La durata di ogni laboratorio sarà di 11 ore complessive articolate su due giornate (7+4). Per informazioni più dettagliate: http://www.formez.it/notizie/capacity-sud-partito-il-ciclo-di-laboratori-sul-project-cycle-management.html

La partecipazione è gratuita e il numero massimo di partecipanti è di 50; nella composizione delle aule si rispetterà la seguente proporzione:
– 70%: dirigenti, funzionari, tecnici di Amministrazioni Pubbliche Locali: Regione, Agenzie Regionali, Province, Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Enti Parco, Uffici territoriali dei Ministeri, altri;
– 15%: altri attori pubblici o pubblico/privati: ASL, Università, GAL, Agenzie locali di sviluppo, altri;
– 15%: attori socio-economici: Associazioni di categoria, Associazioni culturali e ambientali, Onlus, altri.

Se le adesioni pervenute saranno superiori al numero dei posti disponibili, nella composizione del gruppo si terrà conto di un’equa rappresentatività delle amministrazioni, dei ruoli organizzativi, delle funzioni operative e degli ambiti di intervento/competenza. A parità di requisiti si terrà conto dell’ordine cronologico delle iscrizioni pervenute.
Al termine del Laboratorio sarà rilasciato l’attestato di partecipazione esclusivamente ai partecipanti che abbiano frequentato per tutta la durata delle attività (11 ore complessive).

Per inviare la propria iscrizione entro i termini prestabiliti, collegarsi al link relativo al Laboratorio PCM a cui si intende partecipare.

Le date previste in PUGLIA:
Iscrizione on line – Lab PCM – Bari 11-12 aprile 2013
Iscrizione on line – Lab PCM – Foggia 7-8 maggio 2013
Iscrizione on line – Lab PCM – Lecce 2-3 luglio 2013

Contatti:
Responsabile Linea A.2 – PROGETTARE
Elena Tropeano
email: etropeano@formez.it
Per maggiori informazioni:
e-mail: capacitysud_progettare@formez.it
tel. 070-67956236 / 070-67956265 / 070-67956246

Nasce Finanziami il tuo futuro

Finanziami il tuo futuro, la nuova piattaforma di local crowdfunding

Sostenere progetti innovativi in Valle d’Itria attraverso il finanziamento dal basso.

Avere delle buone idee e trovare chi è disposto ad ascoltarle e sostenerle nella realizzazione, da oggi, potrebbe diventare più semplice grazie a Finanziami il tuo futuro, la nuova piattaforma di local crowdfunding made in Italy.

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo di finanziamento dal basso che utilizza il web come strumento prediletto per la condivisione dei progetti e la raccolta fondi. In genere, chi ha un’idea pubblica un progetto su una piattaforma di crowdfunding e attraverso la diffusione dell’idea cerca di mobilitare sempre più persone affinché tante donazioni gli permettano di raggiungere l’importo richiesto per la realizzazione.

La scelta di una formula “local” del crowdfunding è nata dall’esigenza di superare il limite dello sviluppo di questo strumento in Italia: la distanza tra il finanziatore e il proponente del progetto. Come? Mettendo al centro il territorio e le relazioni sociali più prossime. Obiettivo di Finanziami il tuo futuro è realizzare le condizioni affinchè, da una parte, si crei affezione nei confronti dei progetti e, dall’altra, i proponenti si sentano responsabili di fronte alla comunità che li avrà sostenuti.

Quest’anno Finanziami il tuo futuro sperimenterà il proprio modello geolocalizzato in Valle d’Itria (Puglia) affiancando la promozione online a quella offline fatta tra la gente comune, le istituzioni e le imprese che vorranno favorire l’innovazione dei settori produttivi locali. Fino al 15 Maggio, i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e residenti nei comuni di Alberobello (BA), Cisternino (BR), Locorotondo (BA), Martina Franca (TA), Noci e Putignano (BA), potranno proporre il proprio progetto su www.finanziamiiltuofuturo.it. Il contributo massimo che si potrà richiedere per ciascuna proposta è di 10 mila euro per la realizzazione di progetti della durata massima di 12 mesi.

Finanziami il tuo futuro prevede un sistema di scale volto a responsabilizzare i promotori del progetto. La raccolta fondi durerà sei mesi e dovrà superare alcuni step:

  • dopo il 31 Luglio, rimarranno in gara solo i progetti che avranno raggiunto almeno il 5% dell’importo richiesto, raccolto solo tramite crowdfunding;
  • dopo il 30 novembre continuerà a gareggiare chi avrà raggiunto almeno la seconda soglia del 70% dell’importo richiesto, raccolto solo tramite crowdfunding.
  • entro il 30 dicembre i progetti che avranno superato la seconda soglia potranno raggiungere il 100% (o superarlo) non solo tramite il crowdfunding classico, ma anche tramite un premio promosso da Finanziami il tuo futuro.

Non sarà, dunque, sufficiente pubblicare i progetti sulla piattaforma affinché questi vengano finanziati. La pubblicazione online delle proposte dovrà essere solo il primo passo. I creatori del progetto dovranno garantire un impegno costante di promozione e pubblicizzazione della propria idea.

Finanziami il tuo Futuro mette a disposizione un team di supporto sin dalla fase precedente alla pubblicazione del progetto sulla piattaforma fino alla fase conclusiva, quando sarà raggiunto il finanziamento richiesto. Il team metterà a servizio di tutti i creatori la sua competenza in termini di progettazione, pianificazione, video-making, comunicazione e animazione territoriale al fine di raggiungere il maggiore numero possibile di finanziatori e rendere la proposta progettuale assolutamente attraente per il territorio.

Finanziami il tuo futuro è un progetto di Fare A.p.s. finanziato dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca, a valere sull’Avviso pubblicato con D.D. 84/Ric del 2 marzo 2012 (Cfr. GURI 58 del 10 marzo 2012) sui temi “Smart Cities and Communities and Social Innovation”, grazie a ciò i servizi messi a disposizione del team di Finanziami il tuo futuro sono totalmente gratuiti.

Veronica Mars diventerà un film grazie al crowdfunding

Dopo sei anni dalla cancellazione della fortunata serie “Veronica Mars”, è giunta la notizia che i fan aspettavano da tempo: sarà realizzato il film scritto dall’autore della serie, Rob Thomas, che la Warner Bros si è rifiutata di finanziare. La novità, infatti, è che saranno i fan a sostenerne economicamente la realizzazione!

Come? Con una campagna di crowdfunding! Il simpatico video-siparietto fatto dalla protagonista Kristen Bell e da alcuni degli attori principali, Jason Dohright (Logan Echolls), Enrico Colantoni (Keith Mars), Ryan Hansen (Dick Casablancas), accompagnati dall’autore Rob Thomas ha già sortito i suoi effetti.

Collegandosi al sito Kickstarter.com, chiunque può fare la propria donazione al Veronica Mars movie project. Per i più generosi ci sono regali incredibili, come una copia dello script (per una donazione di 10$), un messaggio vocale personalizzato da Kristen Bell (per 500$), una parte nel film (per 10.000$).

La raccolta, iniziata il 12 marzo, aveva solo un mese di tempo per raggiungere il traguardo prefissato di 2.000.000$, ma dopo meno di una settimana lo aveva già raggiunto. Ad oggi si contano ben $3,682,035.

L’idea si è rivelata davvero vincente perchè ha saputo sfruttare la voglia dei fan di vedere ancora sugli schermi la propria eroina e il sempre crescente utilizzo di Kickstarter per il finanziamento dal basso dei progetti.

Molto probabilmente sentiremo parlare presto di altri casi simili: le serie tv sono uno strumento potente
che episodio dopo episodio costruiscono un universo in cui ci si affeziona ai personaggi.
Giunti al termine della serie diventa difficile rinunciare a questi appuntamenti, soprattutto se il finale non è stato degno delle proprie aspettative!

Il crowdfunding in Italia, nasce l’ICN

Nasce ICN, Italian Crowdfunding Network, la prima associazione nazionale per il crowdfunding in Italia. Come si legge dal sito, ICN è “una associazione indipendente senza scopo di lucro che si adopera per consentire un corretto sviluppo del crowdfunding in Italia, promuovendo la Cultura sul fenomeno e il Networking fra i professionisti del settore, favorendo così Innovazione, competitività e sostenibilità del mercato.”

L’idea di creare ICN è nata a seguito del convegno di Roma “Crowdfuture” (ottobre 2012), ricollegandosi all’attività svolta dall’European Crowdfunding Network, una rete europea costituitasi nel dicembre 2011 per sostenere il movimento del crowdfunding e ottenere un migliore assetto normativo su scala continentale.

I soci fondatori sono:
– Daniela Castrataro (presidente) Co-fondatrice di Twintangibles e Crowdfuture;
– Claudio Bedino (vice presidente) Ceo e founder di Starteed;
– Ivana Pais, sociologa, docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore;
– Chiara Spinelli (Segretario generale), ha ideato e gestito per due anni Eppela.

ICN verrà presentata ufficialmente il 12 aprile 2013 in occasione della manifestazione Torino crowdfunding.