Diario di bordo Ameffè! #1

Cari amici sostenitori,
più di €. 2.000,00 sono stati raccolti, con tante donazioni, a partire da 5 €, giunte anche da fuori provincia e regione sulla piattaforma di www.finanziamiiltuofuturo.it.
Non solo, in tantissimi ci hanno contattato promettendoci al più presto la loro donazione o comunicandoci di aver attivato iniziative o piccoli gruppi di raccolta fondi in associazioni, aziende, gruppi social e scuole.

Molti ci hanno chiesto di donare anche in contanti, perchè non in possesso di una carta per il pagamento elettronico, pertanto informiamo che è possibile donare in contanti, presso la Bottega di Equo e non solo in via Fogazzaro, 59 a Fasano. La rete, grazie a questa raccolta fondi, vorrebbe raccogliere, fino al 31 maggio, 10.000 euro per realizzare una serie di interventi migliorativi rispetto a quelli consentiti dal budget attuale, come la rigenerazione di tutti i punti di illuminazione del parco per renderlo più sicuro nelle ore serali, la realizzazione di un’ampia pavimentazione anti-trauma nelle zone di gioco e l’installazione di una o più fontanelle nel parco.

Abbiamo scelto di far partire una raccolta fondi aperta alla cittadinanza, non solo per ragioni economiche, ma, in particolar modo, per stimolare e rafforzare il senso di appartenenza e di cura attiva dei cittadini nei riguardi della propria città a completamento del percorso di progettazione partecipata e di condivisione che ispira il programma.

Abbiamo bisogno ancora del vostro aiuto, vi chiediamo di essere ancora protagonisti di questa campagna sociale, continuando a condividerla e a diffonderla attraverso i siti web e i gruppi, le pagine e i profili sui social network.

Infine, ci preme far chiarezza sulla confusione che ha generato a livello locale la copertina e l’articolo del mensile cittadino Osservatorio in merito ad una proposta di riqualificazione,commissionata da un privato, dell’intero Parco Della Rimembranza e delle zone adiacenti. Il programma L’Halveare non ha nessun ruolo nella suddetta proposta.

Ameffè!!!

Ameffè? Superato il 20%, ma manca ancora tanto

Giochi senza barriere: stessi giochi stessi sorrisi, la campagna di crowdfunding lanciata da Finanziami il tuo Futuro dopo una sola settimana ha superato il 20%. Ben 2.047,00 euro raccolti sui 10.000,00 del traguardo prefissato. Un ottimo risultato, ma non ancora il successo sperato. Finanziami il tuo Futuro infatti lancia l’appello a donare a tutti i cittadini pugliesi e non. Portare a termine questa campagna significherebbe dare corpo all’idea che lo sviluppo dal basso di un territorio è possibile, così come permettere alle singole comunità di prendersi cura di se stesse.
Il progetto “Giochi senza barriere: stessi giochi stessi sorrisi” prevede la realizzazione del primo parco giochi inclusivo della città di Fasano. La rete de l’Halveare (operante nella zona BR/2 Cisternino, Fasano e Ostuni) che ha partorito l’idea progettuale è composta da 38 realtà tra associazioni e aziende private ed è la dimostrazione di quanto la volontà collettiva di superare ogni ostacolo possa essere più forte di qualunque limite politico o burocratico.
Per scoprire i dettagli del progetto www.finanziamiiltuofuturo/ameffe.
Ogni contributo, anche il più piccolo può far crescere il tuo territorio. Ti aspettiamo sulla nostra pagina progetto.

Agevolazioni fiscali per chi sostiene il progetto Giochi senza barriere

È possibile scegliere se dedurre o detrarre l’importo delle donazioni fatte a A.IT.A Regione Puglia Onlus per il progetto Giochi senza barriere: stessi giochi stessi sorrisi.

PER LE PERSONE FISICHE
Ci sono tre possibilità:

  • In base alla normativa vigente, (L. 96/2012, DPR 917/1986) si può scegliere di detrarre dall’imposta lorda il 24% dell’importo donato nel 2013, e il 26% a partire dal 2014, fino ad un massimo di 2.065,83 euro.
  • in base alla normativa D.P.R. 917/86 si può scegliere di dedurre dal proprio reddito le donazioni per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato.
  • in base al D.L. 35/2005 si possono dedurre dal proprio reddito le donazioni, in denaro ed in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.

PER LE IMPRESE
Ci sono due possibilità:

  • in base alla normativa del D.P.R. 917/86 è possibile dedurre le donazioni per un importo non superiore a 2.065,83 euro o nel limite del 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato.
  • in base al D.L. 35/2005 si possono dedurre dal proprio reddito le donazioni, in denaro ed in natura, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.

NOTE:
1. le DETRAZIONI sono le somme che, una volta calcolate le imposte da pagare, si possono sottrarre da queste, in modo da pagare di meno.
2. Le DEDUZIONI sono le somme che si possono sottrarre dal reddito su cui poi si calcolano le imposte.

Ti ricordiamo che:

  • le agevolazioni fiscali non sono cumulabili tra di loro.
  • è preferibile rivolgersi al proprio consulente di fiducia per scegliere la formula più adatta alle proprie esigenze.
  • per le donazioni tramite carta di credito l’estratto conto ha valore di ricevuta.

Ameffè!!! Scatta il conto alla rovescia per l’inizio della campagna di crowdfunding

Logo L'HalveareLunedì 20 Aprile nel Parco della Rimembranza di Fasano, con inizio alle ore 20,00, sarà presentata alla cittadinanza la campagna di raccolta fondi “Ameffè!!!” per incrementare il budget dell’iniziativa “Giochi senza Barriere: stessi giochi, stessi sorrisi” de L’Halveare, programma finanziato dal bando regionale Puglia Capitale Sociale, con cui si realizzerà il primo parco giochi inclusivo della Città di Fasano, accessibile e fruibile anche alle persone con disabilità.

La campagna sarà lanciata con la presentazione del video “Ameffè”, che ha come protagonisti un gruppo di bambini e realizzato dalla rete con la collaborazione di Fabrizio Giannuzzi (soggetto e regia) e di Vincenzo De Luci (musiche originali) di AccordiAbili e di Giuseppe Recchia (riprese e montaggio).

La raccolta fondi, che andrà avanti fino al 31 maggio prossimo, oltre a prevedere nuove iniziative a livello locale, si articolerà anche attraverso il web con una campagna di crowdfunding che sarà gestita
dalla piattaforma www.finanziamiiltuofuturo.it e che sarà presentata nel corso della serata.

Intanto, tutti, possono già essere protagonisti di questa campagna sociale, aiutandoci a divulgarla, condividendo e diffondendo sul web e sui social network, i video del conto alla rovescia di “Ameffè!!!” che saranno on-line a partire da mercoledì 15 aprile.

Dopo il percorso di progettazione partecipata con le scuole del territorio, la rete de L’Halveare ha accolto, all’unanimità, la proposta da parte dell’Amministrazione Comunale di aumentare fino a €. 40.000,00 il proprio contributo, se l’intervento previsto dal programma si fosse realizzato nel Parco della Rimembranza, impegnandosi, anche, a disporre la chiusura al traffico del tratto di strada che separa il parco dalla scuola Collodi.

Il Parco Della Rimembranza di Fasano, che oggi versa in uno stato di degrado che lo rende poco frequentato, è stato realizzato alla fine degli anni venti, in memoria dei 251 concittadini caduti della prima guerra mondiale, grazie anche al finanziamento dei cittadini e in particolar modo dei fasanesi che emigrarono e trovarono fortuna negli Stati Uniti. Allorchè, in memoria di ogni caduto, all’interno del parco, venne piantato un albero e inciso il nome sulle lapidi dell’imponente monumento centrale.

Cresce, infine, sempre più il consenso nei confronti delle proposte della rete de L’Halveare, che grazie alle adesioni giunte in questi giorni dalla Cooperativa Artigiana di Garanzia di Fasano e dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Fasano è ora composta da 38 partner tra soggetti pubblici, realtà no profit e aziende impegnate
nel sociale.

Perché fare gli orti a Lampedusa? I nostri 10 motivi.

Ce l’hanno chiesto in tanti. Perché?
Il motivo è semplice: coltivare un orto ti mette in contatto con la terra, coltivarlo insieme agli altri ti mette in relazione con la comunità.
A Lampedusa di terra ce n’è e, anche se negli ultimi anni l’isola ha perso le sue mani che coltivano, può tornare a produrre e creare nuove connessioni in una comunità di seimila persone che in questi anni ha saputo accogliere e soccorrere migliaia di migranti, spesso in solitudine.

Con “Porto l’Orto a Lampedusa” realizzeremo orti urbani sull’isola coinvolgendo circa settanta lampedusani a cui verranno assegnati quindici piccoli appezzamenti da coltivare.
Perché è importante sostenere questo progetto?Di motivi ne abbiamo trovati dieci, per ora.

  1. Perché tutti noi abbiamo un debito di riconoscenza nei confronti della comunità lampedusana
  2. Perché Lampedusa ha un’identità che non è solo quella che restituiscono i media, distorta dal racconto di una tragedia senza fine. Chi Lampedusa la conosce sa che non è solo “emergenza clandestini” ma è una comunità intera che, nelle mille contraddizioni della vita quotidiana, ha dimostrato una tenuta sociale fuori dal comune.
  3. Per valorizzare le bellezze naturali dell’isola. Perché Lampedusa è semplicemente splendida e gli orti aggiungono bellezza al territorio.
  4. Per restituire a Lampedusa una vocazione agricola che negli anni si è persa. Pensiamo che gli orti possano servire da scintilla per far rivivere tutte quelle terre che in questi anni sono state abbandonate o, peggio, frutto di speculazioni.
  5. Perché la comunità di Lampedusa in questi anni ha salvato la vita a migliaia di migranti.
  6. Perché quando il mare è alto, gli scaffali dei supermercati si svuotano, e allora l’autosostentamento e la produzione orticola possono essere una risposta, seppure parziale.
  7. Per riscoprire le varietà orticole dell’isola.
  8. Per fare un centro sociale a cielo aperto, dove i lampedusani e le persone che sull’isola ci transitano possano relazionarsi.
  9. Per strappare il territorio alla speculazione edilizia.
  10. Per riscoprire il valore della terra.

Partecipa anche tu al progetto e aiutaci a creare gli orti a Lampedusa: con il tuo contributo sosterrai il recupero e ripristino degli spazi verdi destinati agli orti, garantirai l’avvio e il proseguimento della formazione sul posto, contribuirai alla creazione di sistemi d’irrigazione naturali… insomma creiamo insieme una Lampedusa più verde!

I viaggi del coniglio Terra! Onlus per Porto l’orto a Lampedusa

Hanno inizio i viaggi del coniglio su Finanziami il tuo Futuro, le interviste lampedusane di Terra! Onlus e Legambiente per capire, conoscere e confrontarsi con la quotidianità di un territorio.
In questa puntata l’intervista a Franco Tuccio, un cittadino dell’isola, che ha colto l’importanza sociale degli orti urbani e che sosterrà il progetto Porto l’orto a Lampedusa.

Finanziami il tuo futuro allarga i confini della Valle d’Itria

Finanziami il tuo futuro allarga i confini dell’area Valle d’Itria a Monopoli, Fasano, Ostuni e Ceglie Messapica. Questa è solo la prima delle novità previste dallo staff di FTF.

Infatti, sostanziali cambiamenti riguarderanno le modalità di lancio delle campagne. Non solo gruppi informali o singoli, ma anche associazioni, privati, istituzioni, potranno promuovere le proprie idee attraverso il crowdfunding. Inoltre, per chi non risiede o svolge la propria attività in Valle d’Itria sarà possibile attivare sulla nostra piattaforma aree territoriali personalizzate dove candidare progetti e gestire le proprie campagne in piena autonomia.

In questo modo FTF vuole promuovere una nuova stagione di cambiamenti, con diversi territori connessi per un crowdfunding sempre più a misura di cittadino, capace di favorire sinergie economiche e sociali per uno sviluppo condiviso.

Non aspettare il cambiamento, PROMUOVILO con FINANZIAMI IL TUO FUTURO.

Per saperne di più visita la pagina Come funziona o scrivici a info@finanziamiiltuofuturo.it

Sostenere “Porto L’orto a Lampedusa”: giornata ai Fori Imperiali di Roma

Domenica 13 aprile 2014, Porto l’orto a Lampedusa torna a Roma, questa volta ai Fori Imperiali con una giornata di festa per sostenere il progetto. A partire dalle ore 11,00 degustazioni di prodotti biologici, musica dal palco a pedali alimentato da cento volontari e laboratori per adulti e bambini. All’iniziativa parteciperà, tra gli altri, il sindaco di Roma Capitale Ignazio Marino.

Durante la giornata sarà possibile sostenere il progetto dando un piccolo contributo e ricevere dei vasetti di terra seminati con diverse varietà orticole, un gesto simbolico che crescerà e farà crescere il progetto.

Tra coloro che hanno aderito al progetto decine di produttori agricoli, cooperative di migranti e artisti che saranno presenti ai Fori con stand di degustazioni; dai prodotti locali e lampedusani ai
vini biologici e le birre artigianali.

Dalle 15,00, sul palco alimentato dalla pedalata di cento ciclisti volontari, si esibiranno i Tetes de Bois, Il Muro del Canto, gli Assalti Frontali, i Popu Cià e i Bamboo. Ospiti della festa ai Fori Imperiali, la giornalista e autrice televisiva Francesca Fornario e il geologo del CNR Mario Tozzi.

I visitatori potranno partecipare a laboratori teorici e pratici per approfondire tematiche legate all’autoproduzione, alla fertilità del suolo e a metodi agricoli innovativi. Numerose saranno le attività riservate ai bambini che potranno conoscere, attraverso il gioco, le tematiche legate all’ecologia e all’uso sostenibile delle risorse naturali.