Diario di bordo #4: Festa dell’amicizia per l’Halveare

Cari amici, siete tutti invitati a partecipare, sabato 13 Giugno dalle ore 20.30, presso Masseria Carbonara – C.da Fascianello n.21 – Fasano alla FESTA DELL’AMICIZIA: “TUZZE PI PIT”, evento di chiusura della campagna Ameffè!!, la raccolta fondi che la rete de “L’Halveare” ha lanciato per incrementare il budget per la realizzazione, nel Parco della Rimembranza, del primo parco giochi inclusivo della città di Fasano.

Passeremo insieme una serata di festa all’insegna del divertimento e dell’amicizia, organizzata da Equoenonsolo e Impronte di Puglia, per riscoprire il valore delle tradizioni e delle cose semplici. Regola di base è “tuzz pi pit” (bussa con i piedi) ingresso gratuito ma non a mani vuote, si porta da mangiare, da bere e soprattutto tutti gli amici che vorrete.

L’animazione e le danze popolari saranno a cura di “Impronte di Puglia”, inoltre tutti gli artisti che desiderano esibirsi potranno dare la loro disponibilità contattando Lucia al 328.8682626.

Grazie al vostro prezioso sostegno “Ameffè!!!” è vicinissima a superare quota €. 5.200, e fino a domenica 14 giugno, tutti potranno fare la propria donazione sulla piattaforma www.finanziamiiltuofuturo.it oppure presso la Bottega di Equo e non solo in via Fogazzaro, 59 a Fasano, dove sarà possibile fare la propria donazione in contanti. Anche in occasione della gara automobilistica “Coppa Fasano Selva” sarà possibile sostenere L’Halveare grazie ad una delle speciali “Ferrari di Zio Claudio” in premio per la lotteria di solidarietà a sostegno dell’associazione “Flavio Arconzo. Vittime della strada e della giustizia” e della campagna “Ameffè!!!”. Le Ferrari di Zio Claudio sono dei modellini di Ferrari da Formula 1, che Claudio costruisce, nel carcere in cui è
detenuto, utilizzando esclusivamente le sue mani e del materiale di riciclo.

In una sua lettera pubblicata dal settimanale Autosprint, Claudio afferma che questi modellini sono il simbolo della sua passione e anche della voglia di fare in concreto qualcosa per il suo futuro, perché in carcere si vive alla giornata e lui che non è un ragazzo che fa uso di droghe, spera di poter avere un’opportunità per poter dare qualche soddisfazione ai suoi genitori e a chi crede in lui.

Associazioni, aziende, cooperative e cittadini hanno donato con entusiasmo anche per lasciare un ricordo indelebile in occasione di momenti di festa o in memoria di un proprio caro. Vi chiediamo ancora un piccolo sforzo: continuate a sostenere e promuovere la campagna.

Continuate a diffonderla, a invitare a donare e a condividerla attraverso i siti web, i gruppi, le pagine e i profili sui social network.
Con il poco di molti si può fare quello che non sarebbe possibile con il molto di pochi.

Ameffè!!!